Attività

Attività curricolari svolte durante il periodo Covid-19

Destinatari: Classe prima, Scuola Primaria

Disciplina: Musica

Finalità

  • Favorire la conoscenza dei vari fenomeni acustici: silenzio, suono, rumore;
  • Favorire la conoscenza dei vari strumenti musicali.

 Obiettivi specifici

  • Distinguere ed elencare suoni e rumori della realtà circostante;
  • Riconoscere le caratteristiche principali di alcuni strumenti musicali.

 PRESENTAZIONE PROGETTO

L’intento fondamentale del progetto in questione è quello di valorizzare il silenzio, che non è solo “assenza di”, ma anche e soprattutto Presenza.

L’obiettivo centrale sarà la sensibilizzazione all’ascolto, presupposto basilare delle relazioni interpersonali.

 1° INCONTRO

Il progetto ha inizio con la lettura della storia del “Mago Silenzio”; con il supporto di immagini vengono presentati i protagonisti alla classe. Dopo una comprensione orale del testo, viene consegnata una scheda rappresentante il Mago con in mano una pergamena all’interno della quale ogni bambino disegnerà il simbolo che, secondo la propria idea, ricorda/richiama il silenzio.

2° INCONTRO

Durante il secondo incontro viene costruita la paletta/bacchetta del silenzio: i simboli scelti dai bambini nell’incontro precedente sono da loro copiati su un pezzetto di carta e successivamente incollati su un cartoncino rotondo predisposto dall’insegnante, al fine di costruire una paletta contenente tutti i simboli scelti dalla classe.

3° INCONTRO

Il terzo incontro prevede l’ascolto attivo dei suoni e rumori dei diversi ambienti; il primo esercizio si svolge in aula, seguito dal secondo in corridoio e dal il terzo in cortile. I bambini, ad occhi chiusi, cercano di distinguere ed ascoltare ogni singolo suono di tali ambienti. Successivamente si avvia una discussione circa ciò che si è ascoltato, individuando il luogo di provenienza.

Una volta in classe si realizza un disegno rappresentante i suoni ed i rumori ascoltati.

4° INCONTRO

Facendo riferimento all’incontro precedente, vengono disegnate sul quaderno di musica la casetta dei suoni e quella dei rumori, al fine di distinguere i suoni piacevoli o meno, ascoltati nell’attività dello scorso incontro.

Successivamente si avvia un brainstorming per discutere sulle sensazioni provocate dall’ascolto dei suoni confrontandole con quelle provocate dai rumori.

 5° INCONTRO

Nel quinto incontro, attraverso immagini e ascolto dei suoni prodotti vengono presentati gli strumenti musicali, distinti nelle varie categorie (fiato, corde ecc.).

In un primo momento si ascoltano i suoni prodotti dai singoli strumenti, successivamente quelli prodotti dall’unione di alcuni di questi (orchestra).

Nell’attività seguente i bambini, in piccoli gruppi, utilizzano propri oggetti scolastici (matite, righello ecc.) per produrre suoni di vario tipo.

6° INCONTRO

Nell’incontro finale i bambini, con l’aiuto dell’insegnante, creano strumenti musicali utilizzando materiali da riciclo (tubi Scottex, tappi, cannucce, scatole di cartone ecc.).

Il progetto termina con l’attività di verifica, durante la quale i bambini completano schede che riepilogano le attività svolte durante i diversi incontri. Il processo di valutazione viene svolto attraverso un monitoraggio giornaliero, grazie al quale è possibile verificare le conoscenze, abilità e competenze acquisite riguardo il concetto di silenzio, la capacità attentiva, la differenza tra suono e rumore, i vari strumenti musicali e la creazione di questi.

Il tutto viene svolto prendendo in considerazione gli atteggiamenti nei confronti dell’esperienza scolastica, la disponibilità all’apprendimento, la costanza nell’assunzione degli impegni e la capacità di cooperazione.

Obiettivi specifici 

  • Riconoscere ed esprimere le proprie emozioni
  • Interpretare e monitorare le proprie paure
  • Trovare strategie per affrontare la paura.

 1° INCONTRO

 L’argomento centrale del laboratorio, la paura, viene presentato in maniera indiretta, durante il primo incontro, attraverso la lettura di un albo illustrato, che affronta in maniera piacevole e coinvolgente il tema in questione. Il testo utilizzato è “Nel paese dei mostri selvaggi” di M. Sendak, il cui protagonista è un bambino che, dopo esser stato mandato a letto senza cena, compie per mezzo di immaginazione e fantasia, un viaggio nella propria interiorità, grazie al quale scopre che i mostri che tanto teme non sono solo le realtà che fanno arrabbiare quanto le ombre e i misteri racchiusi dentro ognuno di noi.

A partire dal testo si organizza un brainstorming con l’obiettivo specifico di individuare i principali temi affrontati e, in un secondo momento, ogni alunno esprime le proprie paure, cercando di ragionare sulle strategie messe personalmente in atto per affrontarle.

2° INCONTRO

Durante il secondo incontro, viene ripreso il discorso iniziato, individuando, tra quelle evidenziate durante il brainstorming precedente, la paura più grande in assoluto. Successivamente, quest’ultima viene scritta da ogni bambino su un foglietto anonimo che viene piegato più volte ed inserito all’interno di una scatola chiusa.

L’obiettivo di questa attività è far comprendere ai bambini che, così facendo, non è possibile conoscere l’autore delle singole parole/frasi ma i foglietti si mischiano talmente bene da diventare di tutti.

L’attività successiva prevede, a turno, la pesca dei foglietti dalla

scatola: un bambino legge la paura ed un altro la scrive sulla lavagna.

Infine, la classe riporta, sul quaderno dedicato alle esperienze, le paure, privilegiando una scrittura casuale e disordinata, allo scopo di evidenziare il modo in cui queste si presentano nella nostra mente.

 3° INCONTRO

Durante il terzo incontro i foglietti contenuti nella scatola delle paure vengono pescati, aperti ed immersi, da ogni bambino, in un barattolo contenente acqua; lo scopo dell’attività è quello di far scolorire, praticamente e quindi mentalmente, le paure scritte, farle mischiare tra loro e ridurle in frantumi.

In un secondo momento ogni bambino chiude gli occhi e cerca di individuare, nel proprio corpo, la posizione della propria paura; una volta rintracciata, si soffia sopra con l’intento di allontanarla o, addirittura, mandarla via.

Si decide di non raccontare l’attività svolta a nessuno al di fuori della classe fino al giorno successivo, esercitando in questo modo l’attesa.

 4° INCONTRO

 Il quarto incontro ha inizio con una discussione sui colori associati soggettivamente alla paura; ogni alunno ne individua uno o più e lo utilizza per creare lo sfondo della pagina del quaderno dedicata alle paure della classe.

Successivamente ha luogo la lettura del racconto “Sotto il letto” di A. Oliverio Ferraris, testo in cui si evidenzia il diffuso timore dei bambini nei confronti del buio e dei mostri che questo nasconde; il protagonista della storia riesce a sconfiggere questa paura, intuisce di possedere una grande forza chiamata coraggio, da utilizzare quando è necessario; scopre inoltre di essere molto più forte dei mostri stessi, che invece hanno terrore di un bambino così coraggioso.

Dopo la lettura si realizza un brainstorming sui temi incontrati nel testo.

 5° INCONTRO

Durante il quinto incontro ogni bambino comunica alla classe se, nell’attività dedicata, è riuscito a soffiare sulla propria paura e se questa sta diminuendo o meno.

Successivamente viene messo in atto uno psicodramma sulla sensazione provata di fronte alla paura.

6° INCONTRO

Il sesto incontro prevede la visione del film “Monsters & Co”, al fine di aprire, in un secondo momento, una discussione riguardo i principali temi affrontati, cercando di trovare più collegamenti possibili con i testi letti e le attività svolte.

7° INCONTRO

Tale incontro viene dedicato alla costruzione della “Scatola mangia paure”: i bambini utilizzano una scatola di cartone di medie dimensioni e materiale scolastico quale colori, forbici, colla ecc.

L’insegnante crea precedentemente un modello da mostrare e da tenere in bella vista durante lo svolgimento dell’attività; nonostante ciò ogni alunno costruisce la propria scatola in maniera più personale possibile.

8° INCONTRO

L’ottavo ed ultimo incontro del laboratorio prevede la lettura dell’albo illustrato “Mi piacciono gli incubi” di S.Vidal e A. Graux”.

Infine viene aperta una discussione sul progetto, al fine di far rivivere ogni singola attività alla classe.

Attività curricolari

Laboratorio musicale

Il corso si propone di educare gli allievi all’ascolto, alla produzione e alla comprensione della musica, anche con l’uso di strumenti musicali, canto, percussioni e supporti didattici appropriati.
È prevista anche un’applicazione tesa a formare una realtà corale.
Al termine del corso, gli allievi dovranno inoltre essere in grado di aver sviluppato, almeno in minima parte, il loro gusto personale, il loro senso critico e soprattutto una maggiore apertura mentale nei confronti di ciò che non hanno mai avuto modo di ascoltare o apprezzare, ma che è patrimonio culturale fondamentale del nostro pianeta.

Scuola di Musica “Octopus Factory”

(Al momento sospeso causa emergenza COVID-19)

Laboratorio teatrale

Il laboratorio “Palcoscenico di classe” si pone come momento all’interno della didattica globale, per essere un valido affiancatore, un contenitore dinamico e flessibile di proposte artistiche volte a stimolare la fantasia, la creatività, la curiosità di apprendere nuovi linguaggi, di intrecciare, di travalicare confini che diventano linee di un campo da gioco ideale e non una chiassosa attrazione scintillante. Una “Scusa” per rallentare il tempo, diluire le ore… fantasticare!

Associazione Culturale “Teatro in Movimento”

(Al momento sospeso causa emergenza COVID-19)

Attività extracurricolari

Inglese

La prima attività extracurricolare è la lingua inglese con insegnante madrelingua.

La scuola di riferimento è Globally Speaking.

(Al momento sospeso causa emergenza COVID-19)

Yoga per bambini 5-10 anni

Nella nostra scuola da anni si pratica come attività extrascolastica pomeridiana lo Yoga per bambini.

È un approccio basato sugli insegnamenti del Kundalini Yoga e sui moderni studi della psicologia dell’età evolutiva.

(Al momento sospeso causa emergenza COVID-19)

Hip Hop

Il corso di Hip hop si svolge il lunedì pomeriggio.

(Al momento sospeso causa emergenza COVID-19)

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